La Giunta della Camera di commercio può infliggere le seguenti sanzioni disciplinari al agente d’affari in mediazione che violi i doveri e gli obblighi imposti dalla legge nell'esercizio dell'attività:
a) nei casi di turbamento del mercato meno gravi;
b) nei casi di irregolarità accertate nell'esercizio dell'attività di mediazione (ad esempio: mancata esposizione nei locali, con l'utilizzo di strumenti informatici, delle informazioni relative ai compiti ed alle attività svolte dai soggetti operanti nella sede o unità locale);
a) nel caso di esercizio di attività incompatibili con quella di mediazione;
b) quando viene a mancare uno dei requisiti previsti dalla normativa;
c) per decesso del titolare;
d) per mancata nomina del preposto;
a) nei confronti dei mediatori che hanno turbato gravemente il mercato;
b) nei confronti degli agenti di affari in mediazione che, nel periodo di sospensione, compiano atti inerenti al loro ufficio;
c) nei confronti di coloro ai quali sia stata irrogata per tre volte la sospensione dell'attività.
I provvedimenti disciplinari sono annotati ed iscritti per estratto nel r.e.a.
Il procedimento disciplinare si svolge d’ufficio a seguito di accertamento, anche su segnalazioni ed esposti, di un comportamento scorretto da parte dell’agente di affari in mediazione.
Termini del procedimento: 180 gg.
Responsabile: Stefano Gatti
Organo che emette il provvedimento: Giunta Camerale
Avverso i provvedimenti inibitori di avvio o di prosecuzione dell'attività è ammesso ricorso gerarchico al Ministero dello sviluppo economico.
Esercizio illegittimo dell'attività:
chiunque esercita l'attività di mediazione senza il possesso dei requisiti previsti dalla normativa (si intende anche il caso di mancata nomina o mancata comunicazione della sostituzione del preposto) è punito con la sanzione amministrativa da Euro 7.500,00 e Euro 15.000,00 ed è tenuto alla restituzione alle parti contraenti delle provvigioni percepite.
Mancato deposito dei formulari e utilizzo di formulari diversi da quelli depositati:
il agente d’affari in mediazione che per la propria attività si avvale di moduli o formulari non depositati presso la Camera di commercio è punito con la sanzione amministrativa di Euro 1.549,00.
Chi si avvale di moduli o formulari diversi da quelli depositati incorre nella sanzione amministrativa di Euro 516,00.
I provvedimenti amministrativi sono annotati ed iscritti per estratto nel r.e.a.
A coloro che siano incorsi per tre volte nella sanzione amministrativa per esercizio abusivo si applicano le pene previste dall'art. 348 del codice penale, nonché l'art. 2231 del codice civile.
I provvedimenti penali sono annotati ed iscritti per estratto nel r.e.a.