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RAEE, cosa cambia dal 15 agosto 2018

Il 15 agosto, entrerà in vigore l’ “Open Scope” come previsto dalla direttiva 2012/19/UE, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In tale data verranno introdotti i nuovi allegati III e IV, così come previsto dal Dlgs.49/2014 art 2 comma 1 lettera b) recante le nuove categorie e classificazione AEE. Dalle vecchie 10 categorie si passerà a 6 nuove categorie di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Per le movimentazioni relative ai RAEE gestiti, queste nuove categorie dovranno quindi apparire nello spazio riservato, normalmente le annotazioni, del registro di carico e scarico.

CATEGORIE ESISTENTI

1.    Grandi elettrodomestici (frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, ecc.)

2.    Piccoli elettrodomestici (aspirapolvere, frullatori, asciugacapelli, ecc.)

3.    Apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (calcolatrici, telefoni cellulari, computer, ecc.)

4.    Apparecchiature di consumo e pannelli fotovoltaici (radio, televisori, videocamere, ecc.)

5.    Apparecchiature di illuminazione (tubi fluorescenti e le sorgenti luminose in genere)

6.    Strumenti elettrici ed elettronici, ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni (trapani, seghe, tosaerba, ecc.)

7.    Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport (videogiochi, consolle, ecc.)

8.    Dispositivi medici, ad eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infettati (per diagnosticare, prevenire, monitorare, ecc.)

9.    Strumenti di monitoraggio e controllo (termostati, misuratori, ecc.)

10.  Distributori automatici (di bevande, di denaro ecc.)

NUOVE CATEGORIE (ALL.III)

1. Apparecchiature per lo scambio di temperatura

 2. Schermi, monitor ed apparecchiature dotate di schermi con una superficie superiore a 100 cm2

3. Lampade

4. Apparecchiature di grandi dimensioni (con almeno una dimensione esterna superiore a 50 cm) compresi, ma non solo: elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, apparecchiature di consumo, lampadari; apparecchiature per riprodurre suoni o immagini, apparecchiature musicali, strumenti elettrici ed elettronici, giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport, dispositivi medici; strumenti di monitoraggio e di controllo, distributori automatici, apparecchiature per la generazione di corrente elettrica. Questa categoria non include le apparecchiature appartenenti alle categorie 1, 2 e 3.

5. Apparecchiature di piccole dimensioni (con nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm), compresi, ma non solo: elettrodomestici, apparecchiature di consumo, lampadari, apparecchiature per riprodurre suoni o immagini, apparecchiature musicali; strumenti elettrici ed elettronici; giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport; dispositivi medici, strumenti di monitoraggio e di controllo, distributori automatici; apparecchiature per la generazione di corrente elettrica. Questa categoria non include le apparecchiature appartenenti alle categorie 1, 2, 3 e 6.

6. Piccole apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm).

Viene effettuata, per ogni produttore e sistema collettivo, una conversione d’ufficio delle apparecchiature iscritte secondo la tabella di transcodifica definita dal Comitato di Vigilanza

Viene modificata la procedura di iscrizione per consentire, alle imprese di iscriversi esclusivamente con la classificazione.

Viene trasmessa a tutti i produttori iscritti una comunicazione via PEC nella quale si informa di quanto avvenuto e si invita a verificare la conversione effettuata d’ufficio. Accedendo alla loro area riservata , potranno verificare l’esito della conversione e, laddove non valutato corretto rispetto alle apparecchiature immesse sul mercato, potranno:

• Indicare una nuova tipologia rispetto a quella attribuita (nel caso di conversione 1:1)

• Scegliere la tipologia a corretta (nel caso di conversione 1: n).

Il produttore che a seguito dell’applicazione dello schema decisionale ha dubbi sull’inclusione del proprio prodotto nel campo di applicazione del d.lgs 49/14, può richiedere al Comitato di vigilanza e controllo di espimersi inviando una richiesta a

segreteria.comitatoraeepile@ispra.legalmail.it

La richiesta dovrà essere corredata da

  • Una breve descrizione dell’apparecchiatura e delle sue applicazioni;
  • Indicazione sulle criticità incontrare nella procedura di decisione adottata;
  • Scheda tecnica del prodotto con immagini dello stesso.

Scheda esplicativa (PDF 405 kb)

Indicazioni operative (PDF 1162 kb)

Nuove categorie e adempimenti (PDF 2325 kb)

 


A chi rivolgersi

Ambiente
via Mentana 27 - 27100 Pavia

Tel.: 0382 393239 – 338 - 289
E-Mail: ambiente@pv.camcom.it

Dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30

 

Attività dell'ufficio presenti sul sito:
Ambiente   M.U.D   Albo gestori ambientali   Registro produttori pile e accumulatori   SISTRI   

Ultima modifica: 21/3/2022