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Costituzione in videoconferenza di SRL e SRLS e modelli standard approvati dal Ministero

Il Ministro dello Sviluppo Economico, con proprio decreto del 26 luglio 2022 numero 155 (PDF 155 kb), pubblicato sulla G.U. n. 247 del 21 ottobre 2022, ha adottato il “Regolamento in materia di definizione dei modelli degli atti costitutivi di s.r.l. aventi sede in Italia e con capitale versato mediante conferimenti in denaro, in attuazione dell'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 183”.
Il decreto è entrato in vigore il 5 novembre 2022.
L’articolo 1 del citato decreto ministeriale (che riprende l’art. 2 del D.lgs n. 183/2021), prevede che l’atto costitutivo delle società a responsabilità limitata e delle società a responsabilità limitata semplificata aventi sede in Italia e con capitale versato mediante conferimenti in denaro possa essere ricevuto dal notaio, per atto pubblico informatico, con la partecipazione in videoconferenza delle parti richiedenti, anche utilizzando i modelli standard approvati dal Ministero e allegati al decreto ministeriale.

Come previsto dall’articolo 1, comma 4 del decreto ministeriale, di seguito vengono pubblicati i modelli standard di atto costitutivo di srl e srl semplificata, anche in lingua inglese.

Modello standard di atto costitutivo di srl  (PDF 67 kb)
Modello standard di atto costitutivo di srl in lingua inglese  (PDF 162 kb)
Modello standard di atto costitutivo di srls  (PDF 25 kb)
Modello standard di atto costitutivo di srls in lingua inglese (PDF 129 kb)

Si sottolinea che resta in vigore il diverso modello standard approvato con decreto 23 giugno 2012, n. 138 per la costituzione di srl semplificate in presenza.

Pubblicazione del provvedimento diffida alle imprese individuali a comunicare il proprio domicilio digitale e contestuale avvio del procedimento di assegnazione d'ufficio in caso di inadempienza

In data 17 novembre 2022 è stata pubblicata all’Albo Camerale la determinazione del Conservatore del Registro delle imprese n. 8 del 16/11/2022 (PDF 105 kb), con la quale è stata disposta la diffida alle imprese individuali indicate nell’elenco allegato alla determinazione suddetta affinché comunichino il proprio domicilio digitale all’ufficio del registro delle imprese di Pavia e contestualmente viene avviato il procedimento di assegnazione d’ufficio dei domicili digitali per le imprese inadempienti.

Poiché queste imprese sono prive di un domicilio digitale (PEC) valido, la notificazione del suddetto provvedimento, unitamente all’elenco delle imprese coinvolte, avviene mediante pubblicazione all'Albo camerale on-line della Camera di Commercio di Pavia dal 17 novembre 2022 al 12 gennaio 2023.

Scaduto il termine del 12/01/2023 la Camera di Commercio assegnerà d’ufficio il domicilio digitale alle imprese inadempienti e applicherà contestualmente la sanzione amministrativa per omesso adempimento.

Le informazioni relative al domicilio digitale, alla verifica dello stesso e alle modalità per comunicarlo al Registro delle imprese sono reperibili a questi link

https://domiciliodigitale.unioncamere.gov.it/home

https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/pv?apriSchedaMadre=113817872

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio Registro Imprese

Ai seguenti numeri: 0382.393293 – 217 – 339 dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 12.30

al Servizio di Contact Center: numero: 0382.393393 dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 17.00

o scrivere all’indirizzo mail: registro.imprese@pv.camcom.it

Autoriparatori: 4 gennaio 2023 scadenza del termine per l'adeguamento dei requisiti richiesti per l'esercizio dell'attivita' di meccatronica

Il 4 gennaio 2023 scade il termine per la riqualificazione alla sezione meccatronica, per le imprese abilitate solo alla sezione meccanica-motoristica o elettrauto già iscritte con tale abilitazione al registro delle imprese.

La legge n. 224/2012, entrata in vigore il 5 gennaio 2013, ha modificato l’art. 3 della legge 122/1992 disponendo che l’attività di autoriparazione si distingue in:

  • MECCATRONICA
  • CARROZZERIA
  • GOMMISTA

Le precedenti attività di “Meccanica /motoristica” e di “Elettrauto” sono state accorpate nell’unica categoria di “Meccatronica”.

In seguito a tale modifica

- le imprese abilitate ad entrambe le sezioni (meccanica motoristica ed elettrauto) sono state abilitate d’ufficio all’attività di meccatronica;

- le imprese abilitate per la sola attività di meccanica motoristica o per la sola attività di elettrauto, possono continuare a svolgere l’attività fino al 4 gennaio 2023 ed entro questa data per poter continuare successivamente l’attività:

- i loro responsabili tecnici dovranno – pena la perdita della qualifica di responsabile tecnico – acquisire un titolo abilitante all’attività di MECCATRONICA;

- alternativamente individuare un responsabile tecnico già abilitato all’attività di MECCATRONICA;

Con circolare del Ministero dello Sviluppo n. 3706 del 23/05/2018 (PDF 81 kb) il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito che i responsabili tecnici delle imprese già iscritte alla data del 5 gennaio 2013 possono riqualificarsi, in via alternativa, per la sezione MECCATRONICA mediante:

  • frequenza con esito positivo di un corso di formazione (percorso formativo speciale ridotto a 40 ore), limitatamente ai settori non posseduti

oppure

  • rivalutazione dello stesso titolo di studio che aveva consentito di ottenere l’accertamento della sezione di meccanica-motoristica o di elettrauto. 

Si specifica che tali percorsi “ridotti” devono essere riconosciuti dalla Regione o dalle Province autonome e sono rivolti esclusivamente ai soggetti che rivestono la qualifica di responsabili tecnici di imprese già iscritte nel registro delle imprese e abilitate alle attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto, alla data del 05/01/2013, per consentire di acquisire le competenze non possedute.

Le disposizioni sopra richiamate trovano applicazione anche per le imprese operanti su motoveicoli.

Come regolarizzare

L’impresa, in persona del titolare se impresa individuale o del legale rappresentante se si tratta di società, deve presentare la comunicazione del possesso dei prescritti requisiti tecnico/professionali in capo al Responsabile tecnico, per le attività rientranti nella legge 5 febbraio 1992 n. 122 - sezione meccatronica, trasmettendo una pratica telematica di Comunicazione unica diretta contestualmente al Registro imprese e al SUAP territorialmente competenti, di inizio attività per la nuova sezione meccatronica (quindi una SCIA - Segnalazione certificata di inizio attività ). La pratica deve contenere i dati della persona fisica in possesso dei requisiti richiesti (Responsabile tecnico) sia nella SCIA sia nella modulistica destinata al Registro imprese.

Con la medesima comunicazione si comunica la cessazione dell’attività precedente (cioè quella della meccanica/motoristica od elettrauto).

Informazioni disponibili sul SARI 
 

Effetti della mancata regolarizzazione

Il decorso del termine del 4 gennaio 2023, senza l’adeguamento alla norma, avrà come conseguenza che il responsabile tecnico (anche in caso di titolare o socio) non potrà più abilitare l’impresa e che, questa, pertanto, dovrà comunicare la cessazione/sospensione della propria attività.

In assenza della comunicazione della cessazione/sospensione dell’attività da parte dell’impresa/società, l’Ufficio del Registro Imprese dovrà avviare il procedimento che condurrà alla inibizione delle attività di meccanica-motoristica oppure di elettrauto. 

Aggiunta di una sezione per imprese già iscritte alla data del 05/01/2013 

Si ricorda che il 4 gennaio 2023 rappresenta la data di scadenza anche con riferimento al periodo transitorio concesso alle imprese di autoriparazione già iscritte - alla data del 05/01/2013 - ad uno o più settori previsti dalla legge 122/92 così come modificata dalla legge 224/2012 (quindi meccatronica – gommista – carrozzeria) per chiedere l’ampliamento a una nuova sezione dell’autoriparazione non posseduta, con la sola frequenza di percorsi formativi “agevolati” (corsi da 180 ore per la sezione “carrozzeria” e da 150 ore per la sezione “gommista”) e senza l’anno di esperienza lavorativa in imprese del settore.

Parere del Ministero dello Sviluppo Economico n. 130778 del 05/04/2018 (PDF 492kb);

Circolare del Ministero dello Sviluppo n. 3706 del 23/05/2018 (PDF 81 kb)

 

 

Pubblicazione del provvedimento di cancellazione d'ufficio delle imprese individuali non più operative ai sensi dell'art. 2 del DPR 247/2004

Con Determinazione del Conservatore del Registro delle Imprese n. 7 del 13.10.2022 è stata disposta l’iscrizione d’ufficio delle imprese individuali non più operative dal registro delle imprese, di cui all’allegato elenco, ex art.2 D.P.R. 23 luglio 2004, n. 247 e art. 40 D.L. 16 luglio 2020, n. 76.

Il provvedimento è pubblicato all’Albo camerale on line per 30 giorni consecutivi dal 14 ottobre 2022 al 12 novembre 2022; la pubblicazione all’Albo camerale on line della determinazione unitamente all’elenco allegato costituisce notifica del provvedimento di cancellazione, sostituendo l’invio della raccomandata a/r a tutte le imprese interessate, ai sensi dell’art. 8 comma 3 della legge 241/1990.

Dalla scadenza del termine suddetto decorrerà l’ulteriore termine di 15 giorni entro cui la società destinataria del provvedimento può presentare ricorso al Giudice del Registro delle Imprese presso il Tribunale di Pavia.

Pertanto, decorso tale termine ed in assenza di ricorso da parte delle società interessate, le stesse verranno cancellate d’ufficio.

Informazioni possono essere richieste all’ufficio Registro Imprese-servizi telematici scrivendo alla mail registro.imprese@pv.camcom.it o telefonicamente al numero 0382393217-293 dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 12.30.

Pubblicazione del provvedimento di cancellazione d'ufficio delle società di persone non più operative ai sensi dell'art. 3 del DPR 247/2004

Con Determinazione del Conservatore del Registro delle Imprese n. 6 del 01.09.2022 è stata disposta l’iscrizione d’ufficio della cancellazione di società di persone non più operative dal registro delle imprese, ex art.3 D.P.R. 23 luglio 2004, n. 247 e art. 40 D.L. 16 luglio 2020, n. 76.

Il provvedimento è pubblicato all’Albo camerale on line per 30 giorni consecutivi dal 1 settembre 2022 al 1 ottobre 2022; la pubblicazione all’Albo camerale on line costituisce notifica del provvedimento di cancellazione, sostituendo l’invio della raccomandata a/r a tutte le imprese interessate, ai sensi dell’art. 8 comma 3 della legge 241/1990.

Dalla scadenza del termine suddetto decorrerà l’ulteriore termine di 15 giorni entro cui la società destinataria del provvedimento può presentare ricorso al Giudice del Registro delle Imprese presso il Tribunale di Pavia.

Pertanto, decorso tale termine ed in assenza di ricorso da parte delle società interessate, le stesse verranno cancellate d’ufficio.

Informazioni possono essere richieste all’ufficio Registro Imprese-servizi telematici scrivendo alla mail registro.imprese@pv.camcom.it o telefonicamente al numero 0382393217-293 dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 12.30.

Avvio procedimento cancellazione d'ufficio dal Registro Imprese di imprese individuali non più operative

Con Determinazione del Conservatore del Registro delle Imprese n. 5 del 11.07.2022 è stato avviato il procedimento di cancellazione di imprese individuali non più operative dal Registro delle Imprese, ex art. 2 D.P.R. 23 luglio 2004, n. 247 e art. 40 D.L. 16 luglio 2020, n. 76.

Il provvedimento è stato pubblicato all’Albo camerale on line per 45 giorni consecutivi dal 12 luglio 2022 al 26 agosto 2022; la pubblicazione nell’Albo camerale on line costituisce notifica dell’avvio del procedimento e sostituisce l’invio della raccomandata a/r a tutte le imprese interessate, ai sensi dell’art. 8 comma 3 della Legge 7 agosto 1990, n. 241.

Ai titolari delle imprese coinvolte è assegnato il termine di 45 giorni per richiedere la cancellazione dal Registro delle Imprese oppure per dimostrare di essere ancora in attività; si precisa che l’effettiva attività è comprovabile anche con il pagamento dei diritti annuali arretrati di iscrizione alla Camera di Commercio di Pavia.

Decorso il suddetto termine, il Conservatore disporrà con proprio provvedimento ai sensi dell’art. 40 del DL 76/2020, l'iscrizione d'ufficio della cancellazione delle imprese coinvolte che non avranno fornito riscontro.

Indicazioni operative

Per richiedere la cancellazione dell’impresa individuale dal Registro Imprese è necessario predisporre una apposita pratica telematica, le cui modalità di deposito sono reperibili alla pagina dedicata del servizio Sari, https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/pv

Per dichiarare che l’impresa è ancora operativa è necessario compilare e inviare il modulo di dichiarazione di operatività dell’impresa individuale.

La dichiarazione va sottoscritta digitalmente o in forma autografa dal titolare (in caso di sottoscrizione autografa deve essere allegata la copia scansionata di un documento d’identità in corso di validità del firmatario) e va poi inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata pavia@pv.legalmail.camcom.it

Informazioni possono essere richieste all’ufficio Registro Imprese-servizi telematici scrivendo alla mail registro.imprese@pv.camcom.it o telefonicamente al numero 0382393217-293 dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 12.30.

DIRE: Deposito Istanze Registro Imprese

È disponibile il nuovo ambiente unico per la compilazione degli adempimenti verso il Registro Imprese, DIRE (Deposito Istanze Registro Imprese) che progressivamente andrà a sostituire gli attuali software di compilazione: Starweb, Fedra, Bilanci Online, Comunica, TYCO.

DIRE propone sia la compilazione guidata ad adempimento (stile Starweb), sia la compilazione a modelli (stile Fedra Plus); l’applicativo è pensato per tutti gli utenti “Telemaco pratiche” ed è accessibile digitando l’URL: https://dire.registroimprese.it

È possibile compilare ed inviare le seguenti tipologie di pratiche:

 

  • domicilio digitale PEC, il rinnovo delle cariche amministrative e la variazione dell'insegna della sede
  • pratiche di cancellazione
  • iscrizione alla sezione speciale startup innovativa/incubatori certificati/PMI innovative
  • istanza annuale di conferma dei requisiti per Start-up Innovative, Incubatori Certificati e PMI, passaggio alla sezione speciale PMI innovativa
  • deposito del bilancio senza presentazione dell’elenco soci oppure con riconferma di quello precedente, in conformità alle linee guida indicate nel Manuale Operativo di Unioncamere per la campagna bilanci 2021
  • possibilità di effettuare comunicazioni destinate solo agli altri Enti previsti dalla Comunica
  • inoltrare istanze relative all'iscrizione e la cancellazione di un'impresa sociale
  • pratiche relative al progetto di fusione e di scissione per società
  • comunicazione dei Trasferimenti d'Azienda
  • pratiche di scioglimento, il deposito del bilancio finale di liquidazione
  • deposito del rapporto riepilogativo del curatore (Art.33 co5. LF)
  • cancellazione dal Registro Imprese (per imprese individuali, società e persone fisiche) o dal Repertorio Economico Amministrativo (per i soggetti onlyrea)
  • variazione di indirizzo della sede e inoltrare la SCIA contestuale alla pratica di Comunicazione Unica (SUAP)
     

Dal 21 giugno DIRE ha sostituito definitivamente Bilanci on line, mentre il modello B è ancora disponibile in Fedra.

Dal 15 luglio 2021 il modello TA per i trasferimenti d'azienda non sarà più disponibile all'interno di Fedra. Sarà possibile predisporlo ed inviarlo solo con il nuovo applicativo DIRE o con software di terze parti.

 Dal 19 ottobre non è più disponibile all’interno di  FedraPlus la compilazione di pratiche con modello S3

Mancata comunicazione al registro imprese del domicilio digitale dell'impresa - Attribuzione d'ufficio e conseguente sanzione

Il domicilio digitale diventa prerequisito per l'iscrizione al Registro delle imprese delle Camere di commercio e tutte le imprese già iscritte al Registro, che non hanno ancora comunicato il proprio domicilio digitale, dovranno regolarizzare la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro delle Imprese competente per territorio. Coloro che non adempiono all'aggiornamento, oltre al pagamento di una sanzione amministrativa, si vedranno assegnare d'ufficio dalla Camera di commercio un domicilio digitale che sarà reso disponibile tramite il Cassetto digitale dell'imprenditore.

La mancata comunicazione al Registro Imprese di un domicilio digitale valido ed attivo comporterà quindi l'assegnazione d’ufficio di un domicilio digitale e contemporaneamente l'irrogazione di una sanzione amministrativa, come previsto dall'art. 2630 del codice civile, in misura raddoppiata, per le società (cioè da 206,00 a 2.064,00 euro), e come indicato dall'art. 2194 del codice civile, in misura triplicata, per le imprese individuali (cioè da 30,00 a 1.548,00 euro). Lo prevede l'art. 37 del Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, convertito nella legge n. 120/2020.  

Le Camere di commercio sono prossime al rilascio d'ufficio dei domicili digitali e, congiuntamente, all'applicazione delle relative sanzioni.

Nel frattempo le imprese possono  ancora comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) al registro delle imprese e chiederne l'iscrizione, evitando il procedimento d'ufficio.

Per maggiori informazioni, per verificare la regolarità della propria posizione e per scoprire come comunicare la propria PEC consulta la pagina informativa di Unioncamere

Iscrizioni al Registro Imprese di atti urgenti entro il 31/12/2021

L’ufficio Registro Imprese assicura la tempestiva evasione delle richieste di iscrizione relative ad atti di costituzione, fusione e scissione se regolarmente presentate entro i termini sotto indicati:

gli invii telematici regolarmente presentati e pervenuti entro giovedì 23 dicembre, saranno evasi entro il 31 dello stesso mese.

Per una corretta identificazione in ingresso delle suddette pratiche da parte dell'Ufficio del Registro Imprese, si raccomanda di inserire come codice atto principale, al momento della compilazione della modulistica, il codice atto che identifica correttamente il tipo di deposito: A16 per fusioni, A17 per scissioni, A01 per costituzioni.

Non può essere assicurata l’iscrizione di atti pervenuti dopo tale scadenza e di atti/domande non correttamente compilati secondo le indicazioni fornite sul prontuario online supporto specialistico registro imprese

Sospensione feriale dei termini giudiziari dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno

Il D.L. 132/2014 convertito con modificazioni dalla legge 162/2014 ha disposto che dal 2015 la sospensione feriale dei termini giudiziari decorre dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno.

Anche il registro imprese di Pavia applica la sospensione feriale dei termini per i seguenti atti:

  • procedimenti di scissione (art. 2506ter c.c.);
  • procedimenti di trasformazione eterogenea (art. 2500novies);
  • procedimenti di riduzione del capitale(art. 2306 per le società di persone e art. 2445 per le società di capitali);
  • procedimenti di cancellazione (art. 2311 per le società di persone e art. 2492 per le società di capitali);
  • procedimenti per l’esclusione del socio di società di persone (art. 2287);
  • procedimenti per la revoca della liquidazione (art. 2487ter).

Proroga dei tempi di presentazione della comunicazione unica regionale (CUR) di mantenimento requisiti iscrizione nell’Albo Regionale delle Cooperative Sociali

Proroga termine presentazione richiesta di mantenimento dei requisiti iscrizione all’Albo Regionale Cooperative Sociali per l’anno 2021

Regione Lombardia ha concesso per l’anno 2021 la proroga dei termini per la presentazione della richiesta di mantenimento dei requisiti di iscrizione all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali, spostando la finestra temporale fino al 30 settembre 2021.

Differimento dei termini di approvazione dei bilanci 2020

L’art. 106, del decreto legge 17/03/2020, n. 18, convertito nella legge 24/04/2020, n.27, stabilisce, che, in deroga a quanto previsto dall’art. 2364, comma 2, c.c. e dall’art. 2478-bis, l’assemblea ordinaria possa essere convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, vale a dire entro il 29 giugno 2021; per tutte le società di capitali (S.p.A., S.a.p.a., S.r.l.), le cooperative e le mutue assicuratrici, è ammesso che con l'avviso di convocazione delle assemblee ordinarie o straordinarie, sia possibile prevedere, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie, l'espressione del voto elettronico o per corrispondenza e l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione.

È altresì consentito che l'assemblea si svolga, anche in via esclusiva, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto, senza, in ogni caso, la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il presidente, il segretario o il notaio.

Con specifico riferimento alle S.r.l., inoltre, l’espressione del voto potrà avvenire mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 2479-bis, comma 4 c.c. e alle diverse disposizioni statutarie.

Tutte le deroghe così indicate si potranno applicare a condizione che le assemblee si tengano entro il 31 luglio 2021.

Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Sezioni speciali dei titolari effettivi di imprese con personalità giuridica, persone giuridiche private, trust e istituti affini

Si comunica che le sezioni speciali del Registro Imprese dedicate ai titolari effettivi, previste dall'art. 21 del D.lgs n. 231/2007 e successive modifiche, non sono ancora operative in quanto il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, non ha concluso l'iter di approvazione.

Tale decreto dovrà stabilire infatti i dati e le informazioni da comunicare, il termine entro cui assolvere l'adempimento, le modalità di consultazione da parte delle autorità, i soggetti obbligati e legittimati, i requisiti di accreditamento e i diritti di segreteria.

Si evidenzia che l'obbligo di comunicare le informazioni sui titolari effettivi riguarda le imprese dotate di personalità giuridica tenute all'iscrizione nel Registro Imprese ai sensi dell'art. 2188 c.c., le persone giuridiche private tenute all'iscrizione nel Registro di cui al Dpr n. 361/2000, nonché i trust produttivi di effetti giuridici rilevanti ai fini fiscali, le cui informazioni saranno conservate in apposite sezioni speciali del Registro Imprese. L'omessa comunicazione di tali informazioni comporterà l'applicazione della sanzione di cui all'art. 2630 c.c.

L'Ufficio del Registro Imprese metterà a disposizione tutte le procedure e le informazioni utili per assolvere all'adempimento non appena il citato decreto concluderà il suo iter di approvazione.

ASSISTENZA INFORMATIVA REGISTRO IMPRESE

 

Pratiche Registro Imprese: informazioni sulla modalità di presentazione e invio delle pratiche

Servizio di Contact Center: numero: 0382.393393

dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 17.00

Informazioni sullo stato di avanzamento di pratiche presentate

numero: 0382.393293

mail: registro.imprese@pv.camcom.it

dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 12.30

 

 

 SARIPer la predisposizione e l’invio delle pratiche telematiche al Registro Imprese è consultabile il servizio online “Supporto Specialistico Registro Imprese

 

 

 

Lo Sportello Comunica del registro Imprese,  fornisce assistenza diretta all’utenza finalizzata alla presentazione delle pratiche al Registro Imprese, ad adempimenti societari, al deposito bilanci, all’avvio delle attività, alla valutazione dei requisiti professionali per le attività regolamentate, alla costituzione di startup innovative, il martedì dalle 8.30 alle 12.30  previo appuntamento. 

Per la prenotazione occorre inviare una mail a registro.imprese@pv.camcom.it, inserendo nell’oggetto “richiesta appuntamento Sportello Comunica”.

Procedimento di cancellazione d’ufficio delle PEC revocate o scadute

Si comunica che il 01 Giugno c.m. è stato avviato il procedimento di cancellazione d’ufficio degli indirizzi di domicilio digitale revocati o scaduti ai sensi dell’art. 2190  cc. con contestuale pubblicazione all’Albo Camerale dell’avvio del procedimento

COMUNICAZIONE INDIRIZZO PEC - OBBLIGO DI REGOLARIZZAZIONE ENTRO IL 1° OTTOBRE 2020

BannerPer ridurre tempi  e costi delle comunicazioni tra imprese, professionisti ed enti, il decreto semplificazioni all'art. 37 (Dl 76/2020) ha introdotto alcune modifiche nella disciplina della comunicazione e della tenuta degli indirizzi di PEC - Posta Elettronica Certificata. In particolare:

  • obbligo di comunicazione al Registro imprese dell'indirizzo PEC valido e attivo entro il 1° ottobre 2020. Sono obbligate le imprese costituite in forma individuale -  attive e non soggette a procedura concorsuale - e le imprese costituite in forma societaria. L’obbligo si applica alle suddette tipologie di imprese che si trovano nelle seguenti situazioni:
    - non hanno ancora comunicato il proprio indirizzo PEC (ora domicilio digitale);
    - il cui domicilio digitale è stato cancellato d'ufficio;
    - il cui domicilio digitale, seppur dichiarato, risulta inattivo
  • sanzioni per le imprese che non adempiono entro il suddetto termine: tutti i responsabili che non osservano l’obbligo sono soggetti a una sanzione da € 30,00 a € 1548,00 (per le imprese individuali), e da € 206,00 a € 2.064,00 euro (per le società)
  • assegnazione d'ufficio di un indirizzo PEC all'impresa, per regolarizzare la posizione
  • poteri di controllo e cancellazione d'ufficio di tutti gli indirizzi PEC che non rispettano le regole previste dalla Direttiva MISE 13/07/2015 (indirizzo valido, attivo, univoco e riconducibile all'impresa).

E’ possibile verificare che la propria impresa abbia un indirizzo PEC:

1.  Attivo e funzionante

2. Univoco. La PEC deve essere riferibile esclusivamente a ciascuna impresa anche in caso, ad esempio, di più società facenti capo agli stessi soci.

3. Riconducibile esclusivamente all'impresa. Non può, ad esempio, essere la PEC generica del professionista che cura gli interessi dell'impresa o dell'associazione di categoria alla quale l'impresa è iscritta.

Per dotarsi di una PEC, vedi l'elenco pubblico dei gestori autorizzati.

Per comunicare la PEC, bisogna utilizzare gli ordinari canali di comunicazione al Registro delle Imprese, ossia il sistema ComUnica - Starweb da parte del titolare o da parte di un soggetto da questo delegato.

La comunicazione per regolarizzare la propria posizione nel Registro delle Imprese competente per territorio è esente dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria

L'Ufficio del Registro delle Imprese è a disposizione per ogni chiarimento in merito.

 

 

(Fonti normative: articolo 37 D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito con legge 11.9.2020, n.120 , con il quale sono stati modificati l’art. 16 del D.L. n. 185/2008, conv. con legge n. 2/2009, e l'art. 5 del D.L. n. 179/2012, conv. con legge n. 221/2012).

Riapertura Sportello ComUnica

Lo sportello comunica riceve su appuntamento il martedì dalle 8.30 alle 12.30, da richiedere tramite la piattaforma dei servizi online

Lo sportello fornisce consulenza in materia di presentazione di:

  • denunce di iscrizione, modifica, cancellazione al Registro Imprese;
  • attività soggette a requisiti professionali;
  • adempimenti societari;
  • pratiche sospese;
  • procedure concorsuali

 

Emergenza COVID-19 aggiornamenti

Limitazioni all’esercizio di attività produttive e commerciali

Le disposizioni relative alla fase 2 dell'emergenza sanitaria contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020  sostituiscono quelle del Dpcm 10 aprile 2020.

Nel nuovo decreto e nei relativi allegati  sono elencate le attività che potranno essere svolte, sulla base del rispettivo codice Ateco. Le disposizioni sono efficaci a partire dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020.

Dpcm 26 aprile 2020, ai sensi dell'art. 2 sono sospese tutte le attività produttive e commerciali ad eccezione di quelle  indicate nell'Allegato 3.

Si vedano anche le ultime disposizioni regionali in materia di svolgimento delle attività economiche nel periodo di gestione dell'emergenza epidemiologica (PDF 110 kb)

Si segnala che è possibile consultare online l'attività svolta e il codice ATECO iscritto in visura di ogni impresa o società italiana sul sito www.registroimprese.it

 

Portale Impresainungiorno: sospensione temporanea dell'attività per un periodo non superiore ai trenta giorni - nuovo procedimento

 Da lunedì 16 marzo è attiva una nuova operazione in modalità Only SUAP relativa alla comunicazione di sospensione dell’attività, riferibile a quelle attività sospese per breve periodo su base volontaria, in quanto non direttamente interessata dalle previsioni delle Autorità competenti.

Tale operazione sarà disponibile per qualunque attività economica.

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Si precisa che per tutte le attività, incluse anche quelle non soggette a sospensione obbligatoria, non è dovuta alcuna comunicazione alla Camera di Commercio se il periodo di sospensione è inferiore a 30 giorni (cd. ‘sospensione breve’).

 

 

 

 

Sospensione dei termini giudiziari – riflessi sul Registro Imprese

L’art. 83 del d.l. 17.3.2020, n. 18 ha  sospeso i termini giudiziari con effetto dal 9 marzo; per effetto del successivo d.l. 8.4.2020,  n. 23 il periodo di sospensione è stato protratto fino all’ 11 maggio 2020  .

Tale sospensione comporta alcune conseguenze sui ricorsi e su determinati atti riguardanti il Registro Imprese:

  • ricorsi al Giudice del Registro delle imprese contro i rifiuti di iscrizione emessi dal Conservatore: per tutti i provvedimenti di rifiuto notificati durante il periodo di sospensione, il termine di  8 giorni dalla notificazione dell’atto di rifiuto (art. 2189 c.c.) per proporre il ricorso  inizia a decorrere dal 12 maggio; 
  • il decorso dei termini per il deposito dei seguenti atti è ricalcolato tenendo conto del periodo di sospensione sopra indicato:
  • atti di fusione scissione (60 giorni dalla data d’iscrizione della delibera di fusione);
  • domande di cancellazione presentate dopo il decorso del termine di 90 giorni dalla data d’iscrizione del bilancio finale di liquidazione;
  • domande di cancellazione di società di persone presentate dopo il decorso del termine di 2 mesi dalla data di comunicazione del piano di riparto;
  • comunicazione degli effetti della trasformazione eterogenea  a decorrere dalla data di 60 giorni dall’ultima delle iscrizioni dell’atto di trasformazione;
  • eventuali altri atti  per cui sono previsti termini analoghi.

Le persone a favore delle quali è prevista la possibilità di presentare in Tribunale opposizioni o reclami beneficiano quindi di questa sospensione, in quanto i termini sopra ricordati non decorrono dal 9 marzo all’11 maggio 2020.

Termini dei procedimenti amministrativi e dell'efficacia degli  atti  amministrativi in scadenza

Il D.L. 23/2020 ha prorogato al 15 maggio 2020 il termine di sospensione dei procedimenti amministrativi specificati dall’art. 103, comma 1 del D.L. 18/2020. Pertanto il contenuto di tale disposizione diventa il seguente. Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 maggio 2020.

Le pubbliche amministrazioni sono chiamate ad adottare misure organizzative idonee ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.

Riconvertire l’azienda nell’attività di produzione/immissione in commercio di mascherine

La produzione, importazione e immissione in commercio delle mascherine chirurgiche e dei dispositivi di protezione individuale è specificamente regolata in via emergenziale dall’art. 15 e dall’art. 16 de decreto legge n.18 del 17 marzo 2020.

Per la gestione dell’emergenza Covid-19 e fino al termine dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, è consentito produrre, importare e immettere in commercio mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale  in deroga alle vigenti disposizioni (comma 1).

La deroga riguarda soltanto la tempistica e non gli standard tecnici e di qualità dei prodotti.

Se al prodotto risulta applicabile l’art. 15 comma 2 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (mascherine chirurgiche, cioè presidi ad uso medico, qualificate come dispositivi medici) l’ente competente per la procedura di valutazione in deroga è l’Istituto Superiore di Sanità.

Se al prodotto risulta applicabile l’art. 15 comma 3 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (dispositivi di protezione individuale per personale sanitario) l’ente competente per la procedura di valutazione in deroga è l’INAIL.

Se al prodotto risulta applicabile l’art. 16 comma 2 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (mascherine filtranti che non sono né dispositivo medico né dispositivo di protezione individuale) non è richiesto l’intervento dell’Istituto Superiore di Sanità e nemmeno dell'INAIL.

Le norme tecniche applicabili, in questo contesto emergenziale, sono disponibili e liberamente scaricabili sul sito dell’UNIe sul sito del CEN.


Per quanto concerne il Registro Imprese è necessario seguire l’ordinaria procedura di denuncia di variazione attività. Si ricorda che l’avvio di una nuova attività economica comporta analoga e contestuale denuncia anche all’Agenzia delle Entrate e al Suap del luogo di produzione da effettuarsi normalmente all’interno della pratica COMUNICA/STARWEB.

In particolare i codici ATECO al momento individuati sono i seguenti:

32.50.12 PRODUZIONE DI MASCHERINE CHIRURGICHE E/O DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (categoria dei "dispositivi medici" (DM), DPI sanitari e ffp2/ffp3., valido anche per tutti i DM o sanitari di protezione di altro tipo:  guanti, camici, occhiali, ecc...)

32.99.19 PRODUZIONE DI MASCHERINE FILTRANTI (dispositivi di protezione individuale non sanitari)

ALTRI CODICI per i DPI (dispositivi protezione individuale) non sanitari: camici (14.12), guanti monouso (32.99.19)

46.69.94 importazione e/o immissione in commercio all’ingrosso di dispositivi di protezione individuale (DPI)

46.46.30 importazione e/o immissione in commercio all’ingrosso di mascherine (MS)

Manutenzione del verde: requisiti per svolgere l'attività e riqualificazione/regolarizzazione delle imprese già iscritte: scadenza del 22/02/2020

 

Manutenzione del verde: requisiti per svolgere l'attività e riqualificazione/regolarizzazione delle imprese già iscritte: scadenza del 22/02/2020 (PDF 320 kb)

Dal 4/11/2019 comunicazione contestuale dell’attività economica agli uffici del Registro delle Imprese e ai SUAP comunali

Tutte le imprese, individuali o societarie, che devono avviare o variare l’attività economica sono tenute a farlo comunicandolo contestualmente alla Camera di Commercio e al SUAP comunale.

È quanto previsto dall’art. 7 della legge di Regione Lombardia n. 36/2017, che stabilisce:

“Ogniqualvolta l'interessato debba presentare, oltre alla SCIA o alla comunicazione, una domanda o denuncia al registro delle imprese, la stessa verrà trasmessa al SUAP per il tramite della comunicazione unica, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160”.

Dal 4 novembre 2019

A ogni impresa o professionista che deve trasmettere una SCIA o una comunicazione di inizio attività al SUAP comunale dal portale Impresainungiorno.gov.it è richiesto di farlo in modo contestuale inviandole anche alla Camera di Commercio.

La piattaforma SUAP, presente nel Portale Nazionale, indirizza infatti anche alla compilazione guidata della pratica destinata all’Ufficio del Registro delle Imprese, collegandosi all’applicativo Starweb.

Una volta compilata con Starweb la pratica destinata alla Camera di Commercio, per completare l’adempimento contestuale è necessario selezionare, nell’ambito delle opzioni disponibili in ComUnica-Starweb, la voce "Pratica SUAP".

In questo modo l’intero plico digitale – composto da SCIA/Comunicazione per il SUAP + domanda/denuncia per la Camera di Commercio – verrà inviato contestualmente all’Ufficio del Registro Imprese e in modo automatico all'inoltro al SUAP competente, nel pieno rispetto delle disposizioni regionali.

Per i Suap comunali che utilizzano la piattaforma “impresaiugiorno.gov.it”, i procedimenti saranno già mappati in modo automatico come adempimento contestuale alla “Camera di Commercio e al Suap” o “solo destinati Suap”; le imprese saranno guidate nella presentazione a seconda che il procedimento abbia anche impatto nel Registro Imprese o meno.

PRATICHE ONLY SUAP

Si ricorda che l'invio tramite Comunicazione Unica è previsto solo per gli adempimenti che coinvolgono il Registro delle Imprese. Per tutti gli altri adempimenti l’utente procederà all’invio delle pratiche direttamente al SUAP competente.

IMPARA AD USARE IL CASSETTO DIGITALE

logoPer conoscere meglio l'utilizzo e le opportunità offerte alle imprese dal cassetto digitale, martedì 10 luglio, sarà a disposizione degli imprenditori uno sportello con personale dedicato.

Il servizio sarà disponibile dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 15,30.

Il cassetto digitale permette di accedere gratuitamente a tutti i documenti ufficiali della propria impresa:visura camerale, visura in inglese, atti e bilanci presenti nel registro  Imprese,fascicolo informatico dell’impresa, pratiche presentate agli Sportelli Unici delle Attività produttive, stato dei pagamenti del diritto annuale e tanto altro.

Occorre presentarsi con CNS

Se non lo hai ancora richiedi  lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Scopri qui cos'è l'identità digitale (PDF 1358 kb)

PROROGA REGOLARIZZAZIONE ATTIVITA' DI MECCATRONICA: SCADENZA TERMINE 5 GENNAIO 2023

Il termine per la riqualificazione alla sezione meccatronica per le imprese abilitate solo alla sezione meccanica-motoristica o elettrauto, già iscritte con tale abilitazione al Registro delle Imprese, è stato prorogato di cinque anni fino al 5 gennaio 2023 dalla Legge di Bilancio per l'anno finanziario 2018 (Legge 27/12/2017, n. 205 art. 1 comma 1132).

I responsabili tecnici delle imprese iscritte al 5 gennaio 2013 possono riqualificarsi per la sezione MECCATRONICA mediante:

a)      rivalutazione del titolo di studio posseduto;

b)      frequenza con esito positivo del corso professionale, relativo all’abilitazione non posseduta.

Non è più possibile presentare documentazione (per es. fatture) a dimostrazione dell’esercizio dell’attività riferita alla sezione mancante.

Le imprese che intendono avviare nuove officine dovranno avvalersi di un responsabile tecnico abilitato per la sezione MECCATRONICA, non sarà più possibile avviare un’attività per una sola delle sezioni “meccanica-motoristica” o “elettratuto”. (Parere del Ministero dello Sviluppo Economico n. 130778 del 05/04/2018 (PDF 492kb); circolare del Ministero dello Sviluppo n. 3706 del 23/05/2018 (PDF 81 kb))

CONTACT CENTER - INFORMAZIONI REGISTRO IMPRESE

Dal 6 marzo 2017 cambia il Contact Center del Registro Imprese di Pavia.

Non sarà pù attivo il n.800098520 - il nuovo Contact Center risponde al n.0382.393393 da lunedì a venerdì dalle ore 8.45 alle ore 17.00.

Per quesiti relativi a pratiche già sospese contattare direttamente l'operatore del Registro Imprese utilizzando il diario messaggi di Telemaco.

Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro

Con l’art. 1, comma 41, della Legge n. 107 del 13 luglio 2015 ("La Buona Scuola")  è stato istituito presso le Camere di commercio il Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro che prevede:

  • Un portale online consultabile liberamente per la ricerca di imprese, enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza;
  • Una sezione speciale del Registro Imprese nella quale si devono iscrivere le imprese che attivano i percorsi.

Dal 26 luglio 2016 è on line il portale del Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola Lavoro

 BANNER SCUOLA-LAVORO

Il Registro mette a disposizione il sito scuolalavoro.registroimprese.it aperto e consultabile gratuitamente dove sono ricercabili e visibili tutte le imprese, gli enti pubblici e privati e i professionisti che intendono offrire agli studenti della scuola secondaria di secondo grado periodi di esperienza lavorativa nell’ambito di percorsi formativi.

Oltre a imprese enti e privati che attivano i percorsi il portale mette a disposizione altre informazioni come il numero massimo degli studenti ammissibili e i periodi dell’anno in cui è possibile svolgere l’attività di alternanza.

I soggetti interessati a ospitare giovani possono registrarsi gratuitamente all’interno della piattaforma gestita da Infocamere, secondo le modalità previste sul sito

Consulta guide e approfondimenti per imprese , professionisti e scuole

Adempimenti Registro Imprese:

Per iscriversi nella sezione speciale “Alternanza scuola lavoro” del Registro Imprese consulta la Guida interattiva agli adempimenti societari

 


 

NEWS: Incentivi per le aziende che assumono

La Legge di Bilancio 2017 ha previsto che le aziende che assumono a tempo indeterminato gli studenti al termine del progetto di alternanza scuola-lavoro abbiano diritto a degli sgravi contributivi.

Gli incentivi consistono nell’esonero per le aziende del pagamento dei contributi previdenziali, dello studente assunto a tempo indeterminato, per un periodo pari o inferiore ai 36 mesi del contratto lavorativo.


Il bonus verrà erogato dall’Inps secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, nei limiti delle risorse disponibili pari a 7,4 milioni di euro e a 40,4 a milioni per il 2018

Per i dettagli dell’agevolazione vedi la Legge di Bilancio 2017 commi 308-310.

 

CODICE IDENTIFICATIVO INTERNAZIONALE PER OPERATORI FINANZIARI LEI (Legal Entity Identifier)

I soggetti giuridici che operano sui mercati finanziari internazionali (imprese, fondi di investimento, ecc.) possono ottenere telematicamente il codice univoco di identificazione valido su scala internazionale denominato “Lei - Legal Entity Identifier” per la registrazione dei contratti derivati presso i trade repository  e per gli utilizzi previsti dalle autorità. Per ulteriori approfondimenti  http://lei-italy.infocamere.it

Start up innovativa

vai al sitoL’art. 25 della Legge n. 221 del 17 dicembre 2012 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2012 n. 294, Supplemento  Ordinario  n. 208, disciplina l’iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese della "start up innovativa".        

E’ disponibile la guida con le informazioni e le istruzioni necessarie per la compilazione della domanda di iscrizione al Registro Imprese e della dichiarazione relativa al possesso dei requisiti necessari per qualificare l’impresa come “start up innovativa”.

Visita il sito dedicato alla start-up innovativa


Ultima modifica: 6/12/2022